Faenza - Simbolismo dei Tarocchi

Inizio mercoledì 26 febbraio 2020

 

IL SIMBOLISMO DEI TAROCCHI  

Tecniche di lettura e divinazione

 

 

Lo stage è rivolto a chiunque desideri avvicinarsi all’universo simbolico dei Tarocchi con un approccio storico-culturale e un metodo di lettura essenziale e coerente, perfezionato in oltre trent’anni di studi sull’argomento condotti da Andrea Vitali parallelamente ad attività di curatela, consulenza scientifica, insegnamento e numerose pubblicazioni. Durante lo stage verranno illustrati i principali significati degli Arcani Maggiori e le tecniche di lettura. Per chi vorrà proseguire nello studio sono previsti livelli di approfondimento.

 

Si tratta di un percorso di apprendimento rivolto a tutti coloro interessati a conoscere o approfondire l'argomento dal punto di vista culturale e personale. 

 

Le tesi sostenute dal celebre psicologo Carl Gustav Jung affermano che i simboli sono in grado di far suscitare dal profondo di chi li consulta intuizioni di carattere superiore. La loro conoscenza risulta di grande aiuto per ampliare le nostre percezioni in ogni aspetto del nostro vivere quotidiano. 

 

 

Argomenti dello stage

Simbolismo degli Arcani Maggiori con riferimenti all'iconografia medievale e rinascimentale.

Il simbolo e le teorie junghiane.

Metodi di lettura, interpretazione e divinazione.

 

Docente 

Andrea Vitali

 

Presidente dell’Associazione Culturale Le Tarot, medievista, storico del simbolismo, musicologo e regista, è annoverato tra le massime autorità internazionali per quanto riguarda la storia e il simbolismo dei tarocchi. A lui si devono i progetti storico-scientifici delle più importanti esposizioni sull’argomento realizzate in Italia e all'estero e la decifrazione in ambito iconologico delle figure più emblematiche dei Trionfi (Arcani Maggiori). In trent'anni di studi sull’argomento ha scritto numerosi libri, oltre a centottanta saggi fra storici e iconologici, tradotti in sei lingue, online presso questo sito. In qualità di direttore artistico e regista ha diretto numerosi festival di ambientazione storica. Le sue drammaturgie di carattere simbolico sono divenute oggetto di tesi di laurea. Ha svolto attività di collaborazioni scientifica e didattica con il Dipartimento di Filosofia, Sezione di Epistemologia e Storia delle Scienze, Università di Genova (prof. Paolo Aldo Rossi). Ha continuamente collaborato, in qualità di consigliere didattico e scientifico, alla Cattedra di Storia Medievale dell’Istituto Italiano di Scienze Umane di Firenze (prof. Franco Cardini). É attualmente titolare della cattedra di “Tarocchi: storia e divinazione” presso la Libera Università Italiana degli Studi Esoterici, Dipartimento Unimoscow, di Lecce.

 

 

Sede

Circolo Rione Verde

via Cavour 37, Faenza

 

Date e orari

Sei incontri il mercoledì sera, dalle ore 20:30 alle ore 22:30.

Inizio mercoledì 26 febbraio 2020.

 

Per ricevere aggiornamenti sulle date:

http://www.letarot.it/contact.aspx?id=7

  

Informazioni e iscrizioni

Quota di partecipazione 220 euro. Posti limitati.

Associazione Le Tarot

Tel. 320.0834484  / info@associazioneletarot.it

 

 

Carl Gustav Jung e il tarocco divinatorio

 

"Il futuro è preparato nell’inconscio già molto tempo prima e perciò può essere indovinato dai chiaroveggenti”.  Da Erinnerungen, Träume, Gedanken (Ricordi, Sogni e riflessionivon C.G. Jung, in collaborazione con Aniela Jaffé, Walter Verlag Zürich und Düsseldorf, 1961. 

 

“Queste [le carte dei tarocchi] sono una sorta di idee archetipiche, di natura differenziata, che si mescolano ai componenti ordinari del flusso dell’inconscio, e perciò sono adatte ad un metodo intuitivo che ha lo scopo di comprendere il flusso della vita, forse anche predire eventi futuri, eventi che si presentano alla lettura delle condizioni del momento presente”. Da Vision: Notes of the Seminar given in 1930-1934 by C.G. Jung (Visioni: Note del seminario tenuto nel 1930-34 da C.G. Jung), a cura di Claire Douglas, due volumi, Bollingen Series XCIX, Princeton University Press, Princeton, New Jersey, 1997.

 

L’Associazione Culturale Le Tarot, che vanta le più importanti ricerche sulla storia dei tarocchi tradotte in numerose mostre storiche, si occupa da tempo di indagare la fenomenologia divinatoria del simbolo attraverso seri e competenti studi. Questo Corso nasce pertanto dalla necessità e dal desiderio di fare chiarezza su tale argomento, evitando quelle pratiche improvvisate e superficiali che a tutt’oggi inducono l’opinione pubblica a relegare l’arte della cartomanzia nel novero delle superstiziose credenze.