Come svolgere una lettura dei simboli

I giusti procedimenti da adottare

 

L'indagine sulla lettura dei simboli in generale e dei tarocchi in questo caso specifico, è uno dei tanti argomenti presi in considerazione da eminenti personalità della cultura e delle scienze, come ad esempio Carl Gustav Jung, M.L. von Franz oltre ad altri numerosi studiosi della psiche e dell'inconscio.  

 

Dopo 35 anni di ricerca storica che lo hanno portato a essere riconosciuto dagli ambienti accademici un'autorità internazionale nello studio dell'universo simbolico dei tarocchi, il Prof. Andrea Vitali, presidente dell'Associazione Le Tarot, ha deciso di mettere la propria conoscenza ed esperienza a disposizione di chiunque sia interessato a svolgere previsioni  con i tarocchi.


Il metodo da lui insegnato in vari Corsi di Apprendimento di quest'arte profetica, si basa sulle teorie junghiane per le quali il simbolo, in qualunque forma si manifesti, compreso quindi le carte dei tarocchi, si pone come ricettore, conduttore e trasformatore di energia, in grado di suscitare nel lettore dei simboli intuizioni di carattere superiore. Vale a dire che il lettore dei simboli è in grado di ricevere da questi informazioni (i cosiddetti segni) su quanto potrebbe accadere oppure le motivazioni di un problema psicologico o esistenziale nel caso di questo tipo di indagine. Si veda per le teorie junghiane sull'energia simbolica l'articolo La predizione con i tarocchi

Che uno storico come il prof. Andrea Vitali si sia occupato anche di questa particolare tecnica divinatoria, non deve apparire strana: la maggior parte degli studiosi di tarocchi, fra i quali numerosi accademici sia in Europa che nel mondo, con il tempo si sono dedicati a questo tipo di indagine per sperimentare e comprendere la validità delle tesi junghiane. Infatti essendo la divinazione uno dei molteplici argomenti che coinvolgono i tarocchi, va da sè che essa diviene indispensabile argomento di indagine, studio e attenta ricerca.

Una seria lettura divinatoria deve tenere in considerazione i seguenti fattori
:

1 )   La possibilità che le carte scelte dal consultante  (da colui cioè che chiede il consulto) possano essere il risultato di atteggiamenti dettati da pessimismo o, al contrario, da eccessivo ottimismo. Un buon esperto di simboli, accorgendosi di questo, dovrà procedere con ulteriori letture sempre riguardanti la medesima domanda posta dal consultante onde verificare se i risultati delle diverse letture corrispondono. 

2 )  Una non corretta concentrazione da parte del consultante nell'atto della scelta delle carte, attuata tramite la tecnica junghiana riguardante il rapporto sinergico che unisce il valore del simbolo al pensiero del consultante, porta a una scelta errata di carte. Per ovviare a questo, occorrerà che siano realizzate almeno tre letture dei simboli in merito a ogni singola domanda, per verificare che il risultato dichiarato dalle carte risulti identico in tutte le stese. 

In relazione a queste considerazioni e ad altri fattori, una seria lettura di carte di tarocchi necessita di non meno di un'ora di tempo, atta a indagare compiutamente ogni aspetto inerente a ciascuna singola domanda.