Trionfi.com

La proficua collaborazione con un sito web

 
  Trionfi.com ha preso il suo avvio come sito web nel 2003, dopo che Ross Caldwell e Lothar Teikemeier si erano incontrati nel web nel dicembre 2002 attraverso la mail list TarotL, a quel tempo un centro internet sulla storia dei Tarocchi, organizzato inizialmente dal leggendario “alt.tarot newsgroup”. Assieme ad Alain Bougearel,  Caldwell e Teikemeier fondarono nel marzo del 2003 la nuova email list “LTarot” dedicata alla ricerca dei primi dati riguardanti la storia delle carte da gioco.

La messa a fuoco si incentrò sulla prima fase iniziale che vide come data l’anno 1463, quando a Ferrara la serie dei numerosi documenti sui Trionfi aveva assunto una pausa più lunga. Più tardi la data del 1463 fu portata intorno al 1500. Di grande importanza per iniziare sono state la relazione di Franco Pratesi sul mazzo Michelino e l’intervento di Gherardo Ortalli “Il principe e le carte da gioco”. Le informazioni contenute in questi articoli erano più o meno sconosciute al pubblico italiano per cui si cercò di presentare queste relazioni sul web, migliorandone l’informazione, fra l’altro con  una loro traduzione da parte di Ross Caldwell.

Dal punto di vista di Teikemeier questa ricerca sarebbe servita per controllare la sua teoria circa l’origine dei Tarocchi, definita allora la teoria “5x14”, anche se la maggior parte delle energie furono investite nella ricerca di una documentazione neutrale sui Tarocchi e sulla situazione delle carte da gioco del  XV e XVI secolo. Secondo la teoria di Teikemeier, che egli aveva già formulato nel maggio del 1989, il cosiddetto mazzo Pierpont Morgan-deck Bergamo (chiamato anche Visconti-Sforza), in origine NON era un mazzo comune di Tarocchi strutturato su 4 x 14 + 22, ma un mazzo con 5 semi e con 14 carte per ogni seme, di cui un seme era utilizzato quale seme predefinito di trionfi connotato da figure allegoriche. La teoria si basava sul fatto che le 20 carte speciali esistenti del mazzo Pierpont Morgan Bergamo erano state dipinte da due artisti diversi: il primo aveva dipinto 14 carte speciali (13 trionfi e un Folle) mentre il secondo 6 trionfi. 


Il secondo pittore realizzò la riconoscibile triade Sole-Luna-Stelle e le 3 virtù cardinali Temperantia-Fortitudo-Prudentia - dove la carta che viene interpretata di solito come “Il Mondo” fu da Tekemeier identificata come la “perduta Prudentia”. Questa ipotesi di Teikemeier sulla Prudentia fu successivamente confermata dalla constatazione della presenza di un’aureola poligonale utilizzata nel cosiddetto mazzo di Carlo VI, in cui le carte della Temperantia, della Fortitudo  e della Iustitia e quella del MONDO erano state segnate come un gruppo iconografico specifico connotata con questo tipo di aureola.

Naturalmente le considerazioni sul gruppo delle 14 carte sono più complesse, ma si può riassumere che le 14 carte del pittore costruiscono la seguente fila numerica, se vengono combinate con la tradizionale fila numerica dei più tardi Tarocchi di Marsiglia:

0-1-2-3-4-5-6-7-8-9-10 ... 12-13 ... 20

Questo elenco numerico appare inusuale e “scelto” ed è difficile  ritenerlo fondato sull’esistenza di un puro incidente, come è stato argomentato nella lettura tradizionale dei fatti, che ha assunto una sostituzione “di carte”, probabilmente causata da smarrimento o danneggiamento. Nel calcolo di Teikemeier  del 1989 questo assunto “incidente” aveva una probabilità inferiore all’ “1% di essere plausibile” e non poteva servire come la più importante interpretazione di questo mazzo.

Infatti la ricerca e il controllo dei documenti sulle prime carte da gioco, per quanto si è potuto verificare, ha portato a considerare che l’ipotesi tradizionale sul mazzo Pierpont Morgan di Bergamo non poteva essere confermata da prove (anche se i pareri degli studiosi di Trionfi.com sono diversi e spesso discordanti ancora oggi in questa valutazione).

Diversamente, i seguenti 3 punti importanti sono stati ritenuti di estrema rilevanza:

1. Un documento del 1 gennaio 1441 riporta il pagamento al pittore Iacopo Sagramoro per la realizzazione di 14 carte di Trionfi dipinti su carta quale regalo a Bianca Maria Visconti (non è certo che se si trattasse di carte Trionfi, ma esiste una argomentazione complessa, che lo rende plausibile - Ross ha scoperto nella documentazione Franceschini la registrazione delle spese del XVI secolo della corte d’Este, in cui si parla di "14" carte e non di “22”). Non può essere di aiuto che il documento dimentichi di dirci se le 14 pitture furono intese come carte da gioco o “carte da gioco in preparazione” (proprio come i modelli, che dovrebbero mostrare come risulteranno le carte da gioco), ma se l’interpretazione è vera, questo potrebbe essere il secondo più antico riferimento alle carte di Trionfi dopo la descrizione del mazzo di Michelino da Martiano da Tortona (anche se in entrambi i testi la parola Trionfi non viene utilizzata).

2. Jacopo Antonio Marcello nella sua famosa lettera del 1449 parla nel contesto dello strano mazzo Michelino composto da 16 trionfi, di un Triumphorum Ludus senza alcuna annotazione circa la sua costituzione, determinando con ciò il fatto che non è possibile essere sicuri della situazione (mazzi con 14, 16, 22 o un altro numero di trionfi?), quando nei documenti del secolo XV appare il termine “Trionfi”.

3. Nella Ferrara del 1457 l’unico documento scritto conosciuto del XV secolo vicino ai 16 trionfi è la descrizione del mazzo Michelino fatta da Marziano da Tortona, che parla del numero delle carte utilizzate (inoltre ovviamente alla poesia del Boiardo e al mazzo di Tarocchi Sola Busca). Due mazzi furono prodotti, probabilmente per la visita del tredicenne Galeazzo Maria Sforza durante le vacanze estive e ciascuno di loro possedeva 70 carte (da interpretare quindi come un mazzo strutturato su 5x14= 70 carte, e non come un mazzo 4x14-22=78).

Il primo e sicuro riferimento alle “22 carte speciali” si trova nel poema del Boiardo sui tarocchi, la cui datazione è difficile da decifrare. Dopo la lunga ricerca d parte di Trionfi.com intorno a questo punto, con studi il più possibile approfonditi sulla vita del Boiardo, sul contesto della corte d’Este, traduzione e analisi della poesia, si è raggiunta l’ipotesi che il poeta abbia scritto probabilmente il poema intorno al gennaio del 1487, quale dono di nozze a Lucrezia d’Este.

Durante le discussioni intorno a questo e ad altri temi, il sito Trionfi.com è servito come luogo per la raccolta, la documentazione e anche la presentazione delle diverse opinioni. Il sito ha sviluppato negli ultimi anni un enorme labirinto di oltre 1000 articoli senza contare gli oltre 1000 provenienti dal forum internet, blog e altri media. La comparsa della Storia delle Carte da Gioco nel XV secolo nel motore di ricerca google.com è diventata un’attività fondamentale di Trionfi.com. Inoltre la collaborazione con Alexander Sukhorowsky e il suo Museo-Web ha integrato il sito con 10.000 mazzi parziali o completi di Tarocchi e mazzi di carte da gioco. Il sito Trionfi.com conta quotidianamente 800-1000 visitatori che utilizzano circa 20.000 pagine al giorno.

Con nostro grande rammarico non siamo stati in grado di conservare tutta la documentazione sul sito attuale. La nostra ricerca e le idee, le possibilità di crescita in linea, non paragonabili alle condizioni nell’era prima di internet, ha portato a molte intuizioni e considerazioni sconosciute precedentemente. Il progresso è stato immenso, in parte grazie alle fortunate condizioni storiche.

Gli argomenti di Trionfi.com si sono sviluppati su dettagli difficili da comprendere da chi è inesperto, anche se si riferiscono al tema centrale che è l’origine delle carte dei tarocchi. 

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Siti 

http://trionfi.com - La storia dei tarocchi nel XV e XVI secolo
http://autorbis.net/ - Biografie dei ricercatori sui Tarocchi e le Carte da Gioco
http://trionfi.com/i/ - Iconografia dei Tarocchi con gli articoli di Andrea Vitali
http://trionfi.com/m/ - Museo Web di carte da gioco da Alexander Sukhorukow
http://a-tarot.eu/ - Novità e sviluppo: Tarocchi e Carte da Gioco
http://trionfi.com/tarot-exhibition/ - Mostra Internazionale dei Tarocchi dell'Associazione Le Tarot 
http://koeln-tarot.trionfi.com/ - Preparazione Mostra Tarocchi a Colonia

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